Put down your hollow tips to kiss your lover's lips |
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| and know that fate is what you make of it. | |
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04 Settembre 2007
I'm assuming it was a really great score???E i n e f f e t t i s i, g r e a t è s t a t o g r e a t. U n p ò c o m e l a m i a r i c o m p a r s a d a q u e s t e p a r t i e n e g l i o c c h i d i c h i s i e r a a b i t u a t o a l l a m i a i m m a g i n e c o m e c i s i a b i t u a a i t i t o l i d i t e s t a d i u n f i l m c o n o s c i u t o a m e m o r i a. D i v i n i g l i i n t e r v e n t i d i s t r a t t i d i c h i s o s t a n z i a l m e n t e h a s e m p r e a v u t o u n v a l o r e, a n c h e s e n e s s u n o h a m a i a v u t o s i n o n i m i o s o s t a n t i v i d e c i s i p e r d e f i n i r l o. C h e s i a f o r s e i l p e s o s u l p o l s o d i u n b r a c c i a l e t t o a z z u r r o c o n l e s c r i t t e r o s s e e i d i s e g n i n i c r e t i n i. E' u n a p r o b a b i l i t à a l t a. E s i, s e n o n l a s m e t t i d i m u o v e r t i i n q u e l m o d o e n o n t i t o g l i i l c a p p u c c i o p o t r e s t i t r a n q u i l l a m e n t e d i v e n t a r e u n m i o n u o v o v i t a l e s c o p o. E s i, s e p i s c i c o n t r o l a r i n g h i e r a m e n t r e s o n o s b r o n z a e m i l i m i t i l o s p a z i o i n c u i c a m m i n a r e p o t r e s t i t r a n q u i l l a m e n t e f i n i r c i a d d o s s o c o n l a f a c c i a. E' d i v e r t e n t e q u a n t o s t u p i d o, e p e r q u a n t o c i s i p o s s a p r o v a r e, a l l o s t i l e d i C o r r e i a n o n s i a r r i v a m a i. E n o n s i a r r i v a m a i n e a n c h e t r o p p o f a c i l m e n t e i n q u e l p o s t o c h e g i à s i c h i a m a c a s a, c h e a l c u n i p r o m e t t o n o d i v i s i t a r e c o n l a m o t i v a z i o n e d i u n a n o n c e s s a t a d e m o c r a z i a s e n t i m e n t a l e, d o v e v i v e l a g a r a n z i a d i p o t e r d i m e n t i c a r e t u t t o i n f r e t t a. M a i o n o n d i m e n t i c o m a i. E s p e r o s i t r a t t i d i p r o m e s s e. C h e m a n t e r r ò, s e m p r e.
E se qualcuno so lo stesse chiedendo, è stato Just Jack a spaccare di più. Perchè rideva tantissimo. 02 Aprile 2007
And you never would have thought in the end....how amazing it feels just to live again.
![]() ![]() TOC 2007 - Uniondale, Long Island. ![]() ![]() The Used. The Used. [non-original photo] ![]() 30 Seconds To Mars. 30stm. [non-original photo] ..e poi mi si chiede se sono sicura. Fuck. C. 28 Febbraio 2007
Tutto grazie a quello.Mi ricordo di quando non mi raccontavi le belle storie di paesi lontani, motivo grazie al quale attualmente ne sono alla ricerca concreta, mentre verso un altro pò di questo vino schifoso nel bicchiere, dopo un aperitivo con the soulmate decisamente poco persuasivo all'idea di una cena, prima che lei torni dal cinema. Ed è bello pensarci, a come riuscire a incastrare ogni pezzo del complicato quadro, utilizzando niente meno che pennelli arruffati e matite senza mine. Di certo questo vino triste suggerisce gran pochi aiuti, ma perlomeno è fermo e zitto, e non aggiunge parole di rimprovero che aleggiano nella stanza già in abbondanza. Cretina. Eccona un'altra. Ed è la prevedibile incostanza, che aggiunge graffi al cuore come segni scomposti su un foglio. Pezzi di materia cardiaca rumorosi e che che mordono le mani, giusto così, per complicare un pò le cose. Ed ecco che da qui, da qui scopro che non ho nulla da dire di sostanziale. E, grazie al cazzo, l'avevo capito già da prima. Fa parte di un pò di simpatia persuasiva, cosa che manca, il più delle volte.
23 Gennaio 2007
Is this the only evidence that proves it..?Da quanto tempo era che non mettevo un brano in repeat non lo ricordo, così come non ricordo com'era quel procedimento che solitamente fa accendere una sigaretta, mettere una coperta addosso e cominciare ad elencare tutta quella serie di stronzate che alcuni me compresa si ostinano a definire rilevanti. Incessante è il movimento di immagini tra una tempia e l'altra, particelle come in un volume di gas perfetto in preda a un qualcosa di cinetico, ahn si, l'ho capito il gas perfetto. Il fatto che almeno in un'ambito la mia pressante razionalità sia giustificata mi fa credere che sono realmente giunta al fondo del cesso. Fino al punto in cui regalo tivogliobene in giro, faccio magari anche un pò di tenerezza a chi conosce alla perfezione il mio cinismo e il mio corpo freddo, prendo un'ascensore e mi sposto in un posto diverso. Pacatamente sollevato. Non riesco più a dare una forma ai pensieri, me l'ha detto la tipa bionda, il mal di gola ce l'ho perenne perchè le cose non le dico. Compilare una lista di gesti compiuti con la rispettiva reazione probabilmente potrebbe dare un qualche tipo di sicurezza, dato che le giornate mi scivolano dalle mani con fare quasi arrogante, ridendo bastarde di ciò che ho l'obbligo di fare e della promessa infranta da parte dei miei nervi di reggere almeno un paio d'ore consecutive. Anche perchè mi sono fatta piuttosto furba, nelle dimostrazioni di rottura. Niente di scontato, perlomeno. E poi certo, arriva la bella canzone che parla di foto, a photograph of you and i. Solo che, tu guarda, la foto con te non l'ho mai avuta. E si che la volevo, eh. Grazie a questo sulla mia schiena non si può salire con le dita. Detto questo, la ragione per cui sul registro delle presenze in sala c'è una successione di A di fianco al mio nome si spiega da sola. Non ne ho il fiato, non ne voglio il fisico, non se ne capacitano le cellule celebrali. Si stanno autoproducendo per una frase migliore, perfettamente costruita su misura intorno all'aitante prospettiva di avere un'accento piacevolmente newyorkese, che dirà a tutti voi quale sarà la macchina da comprare, con i migliori auguri dalla redazione. Tuttosommato, pare evidente come la mia anima gemella dovrà soffrire di disturbi alimentari.
04 Dicembre 2006
Oh, it's what you do to Me..E' perchè poi arriva il freddo e quindi le estremità delle dita bruciano quando si va a scuola. Poi brucia un pò lo stomaco per quel voto un pò ingiusto e per quella composizione di naso bocca e occhi un pò fastidiosa. E' perchè viene un pò di nostalgia a ripensare alla gita, all'ultima nella nostra vita di studenti un pò in ritardo, un pò sempre stanchi dalla notte prima passata a ripetere filo fino alle due, un pò insolenti e anche un pò intolleranti. Che poi vada sempre tutto a farsi fottere già lo si sa da prima. E allora poi si ritirano fuori i vecchi disegni che ora non si ha più il tempo da dedicarci, e allora poi tornano i ripieghi, e allora poi torna settembre. E se mi mancheranno non lo so, non credo, non ci penso. E se mi Mancheranno lo so, lo credo, ci penso. Solo un pò, prima di riprendermi e cercare di tradurre le clausole dell'ammissione tentando di impedire che le lacrime eccitate mi annebbino solo un pò la vista. E chiamare quelle una o due persone che mi costruiranno una lenta scala verso il mio mondo lontano-ma-sempre-un-pò-più-vicino. Però poi è così.. Mama.. we all go to Hell. Un pò tutte e tre assieme, come nostro solito. We all go to Hell.
24 Novembre 2006
If it looks like I'm laughing....I'm really just asking to leave.
![]() 20 Novembre 2006
You think i give a fuck about that stuff?!Io mi nutro di fastidio, come l'Uomo Methodo, porto il dolore lo porto dentro come melma che mi avvolge il cuore lo porto in giro con i miei pensieri
gia' da vecchia data, e mentre io mi nutro di fastidio lui si mangia la mia vita, come una candela rovesciata brucia il doppio piu' veloce. per questo io non trovo pace. il tempo scorre e non si arresta e la lancetta gira senza sosta, non resta che abbassar la testa. anche per questa ragione non trovo soluzione alcuna, se non nutrirmi di fastidio e rigirarmi nella mia cancrena, maledicendo la sfortuna che da quando sono nato non mi ha lasciato mai un minuto. ma non mi piango addosso, reagisco come posso, fortuna c'e' il Fastidio che stimola lo studio e pure il gusto e adesso che di tempo per scherzare non ve n'e', io non vi vedo... mi nutro di Fastidio. Metamorfosi dovuta ad un Fastidio che si manifesta sotto forma di pensieri strani, di crisi maniacali uccido io la quiete col veleno che produco per restare nei miei piani. la deficenza e' sotto tiro, la tengo appesa a un filo, la sua risata e' insopportabile. se premo uccido non ho tempo da sprecare. zero sprechi, niente giochi, io ho da fare. quello che mi spetta non lo voglio piu', non serve piu', e anche se fosse non mi calma piu'ormai ci sono e resto, mi nutro di fastidio e mi innesco, tipo losco. ho il fermo immagine sul programma guaio sono stronzo, ma non ti invidio. Bravo perche' studio sgarbato di fronte a tanta cortesia, quello che faccio e' roba mia, solo robba mia come e' mia 'sta poesia che ho imparato sulla strada, un pavimento freddo dove gira la mia schiena nuda. Tengo un pazzo a bada, perche' senno' ti cago addosso, sicuramente io ti stresso. Ho perso ogni riferimento tipo il dove il come il quando anche volendo cambiare pare non ci sia piu' tempo un nome a questa situazione forse poi si trova, ma adesso io mi nutro di fastidio questa e' la mia dieta, con le spalle al muro e senza via d'uscita, la vita e' una puttana una vetrina piena con la porta chiusa, di tempo non ne resta troppo, vedi che fa brutto: non resta che appogiarsi in testa il ferro e premere il grilletto, l'avrei gia' fatto credimi, Fastidio salvami... lui mi ha salvato, e adesso nutrimi, non farmi stare male quando il cielo e' grigio e dammi luce quando regna il buio, concedimi la vista quando io non vedo. In quanto penso di non stare in giro troppo a lungo, mi sento stanco e non ci sto piu' dentro. Quindi conto solo il tempo che mi serve per finire il mio lavoro tra me e il suicidio l'ostacolo e' il Fastidio. K1+Gruf 19 Novembre 2006
°.your secret safe I'll take it to my. grave.Me lo ricorderò alla perfezione, quando sarò abbastanza lontana da non essere toccata neanche da una sommessa memoria. Sarà l'unica cosa che mi accompagnerà quando la notte non sarò in grado di dormire. Quando la mente sfoglierà le parole una ad una facendole sottili sottili e inutili inutili. Quando sarò io tanto sottile, e magari anche un pò inutile.
..don't waste your breath. save your tears for somebody.. Mi chiedo da tempo se i fatti siano legittimati o se siano solo dimostrazioni di gesti riflessi. Mi chiedo da tempo se tutto non sia solo una mano su uno specchio. Acqua, aria, non ha molta importanza, ma il senso di vertigini inappropriato lo sento senza confondermi. Che sia sul ponte del canale di Suez a Corinto o a bere un martini con il braccio che si muove senza che io glielo ordini. E poi paura. Misto a gambe che cedono. A questo non so dare una gran bella spiegazione. Neanche se per rispondere a chi me lo chiede faccio ricorso all'abbondante razionalità che ho in corpo. Mia grande compagna. Mia fottuta governante. ..who believes. i can't help my self, let alone you.. Cedo sempre di fronte a. ..i'm tired of making love to a memory.. E poi Parole. Parole. Parole. Che non hanno senso, che non vengono fuori, che sono solo cazzate, che sono un pò mangiate, che sono del tutto esaurite, che sono solo squallore. E squallore saranno. Non lo so, forse dovrei essere grata al mio certo e vago piacere di dolermi, come Seneca docet. Ma a me alla lunga le santenze danno sui nervi e me l'aspetto uno di quei Risp categorici che lasciano con un pò d'amaro in bocca. Come se quello che già c'è non bastasse. ..i give up. i give up on me. E difatti imperterriti e impertinenti aggiungiamo amaro alla gola e se ci va bene anche al naso. Ma lo schifo al carvello, se Mi va bene, smette di funzionare con un caffè macchiato e le cuffie a volume massimo. Fino al giorno in cui tutto finalmente smetterà di girare dove ha deciso senza fare il minimo caso a quelle che possono essere le mie coordinate. E per il momento mi impegnerò a dimagrire cercando di scomparire sempre più in fretta. 26 Ottobre 2006
Col fastidio che mi cresce tipo alien nello stomaco. [k1]Ma quanto è furba la vita mia, che si porta sotto braccio costantemente lo specchio della mia abnegazione.
Che si porta senza scordarselo lo spazzolino da denti nel caso dovessi ridere in modo da rendere tutto perfetto. Che mi scrive mille volte che il mattino ha l'oro in bocca. Che mi dice mille volte tesoro non ti preoccupare è solo un sogno, un brutto sogno però spero lasci il segno. Ma quanto è furba la vita mia. Domani sarò più furba io e la lascerò a casa in mezzo ai libri e ai calzini sporchi. 23 Ottobre 2006
ICanDoThisAllOnMyOwnOhIKnow.E' solo che non ho nessunissima voglia di rappresentare ancora lo spaziare nel niente più di quanto non stia già facendo. Ne sento la mancanza, ma in ogni caso forse è meglio che per un momento decida categoricamente di sistemare in un angolino ordinato la penna, la matita e tutto quello che ne comporta.. ovviamente in modo che io le possa ritrovare senza complicazioni in caso, sempre in caso, le possa ritenere utili ancora-nuovamente. Che bello.
E detto questo, spirò. 17 Ottobre 2006
Listening to some stories 'bout a little girl. Kinda weird, but anyway..![]() Maybe I'm missing something to care about. And maybe you're not. Kinda weird, but anyway.. 02 Ottobre 2006
I won't be anymore, anyless.Tante sono le anime che abitano sulla tua mano. Sostanzialmente mi lasciano con un qualcosa da dire E nessuna parola con cui farlo. Nello scorrere veloce di vite tra i capelli scorgo sempre e comunque qualcosa che non ho intenzione di portarmi dietro. Trascino le dita su fibre tessili e guance bianche ogni volta che Sembra essermi necessario.
Prego per fare in modo che ogni mio battito sia più costante del succedersi di pensieri che mi accavallano le tempie. Tutto diventa inesorabilmente più chiaro. A camminare Distante dal pavimento potrei non ricordarmi della botta che dovrei prendere contro il soffitto, e questo mi lascia senza aspettative, nè sensibilità. Il muro che prima era cera, deleterio nel proprio tradimento, che come aspettative non aveva altro che l'esclusione in club elitari di sicura contraddizione, ha dato il consenso al mio negare, ancora una volta. Sempre se si tratta di contraddizioni. Certo. Molto meglio lasciare che il dubbio abbia la meglio. Anche non sapere se c'è un qualcosa da dire può sempre accendere una prospettiva in grado di andare oltre al mio margine di percezione. Molto ridotto al momento. Ma comunque. Ciò che non cala. Il fatto di volere qui accanto. Qui accanto la tua immagine che non ho deciso di abbandonare. E il Thank you sale spontaneo. C. 23 Settembre 2006
I need to find my addiction.
08 Settembre 2006
And after all.. ________[..è lei, è lei.]..uno che cazzo può volere di più? 27 Agosto 2006
Parto.![]() E spero di non tornare. 22 Agosto 2006
La mia generazione altera percezione.Come regalo di compleanno la moglie di Fred -Karen- gli comprò un dinosauro di plastica gonfiabile, un Tyrannosaurus Rex. Era chiuso in una scatola di cartone. Fred ringraziò la moglie e se lo portò a pianterreno, nello studio, per toglierlo poi dalla scatola e passare venti minuti buoni a soffiarci dentro come un pazzo nel tentativo di gonfiarlo. A gonfiaggio ultimato lo piazzò davanti agli scaffali della libreria, prese per gioco delle orecchie da Topolino che aveva comprato a Disneyland tre anni prima e le piazzò sulla testa del dinosauro, che ribattezzò Bob. All'istante a Bob venne una voglia matta di andare a Disneyland. E non ci fu verso di fargliela passare, perchè ne parlava giorno e notte, tanto che lo studio finì per diventare un posto off limits. Bob difatti sapeva essere assai sgradevole sull'argomento. Di notte, attaccava a battere in lungo e in largo il pianterreno, cantando a squarciagola il tema del Club di Topolino pur di svegliare Fred e Karen; e quando Fred scendeva dabbasso nel tentativo di indurlo di indurlo a ben più miti consigli, Bob nemmeno lo stava a sentire. No davvero, neanche per un minuto. Cascasse il mondo, lui voleva andare a Disneyland.
-Perchè non m'hai comprato un brontosauro,- disse Fred a Karen, - o magari uno stegosauro? Ho la sensazione che con quelli ci si sarebbe ragionato meglio. Bob non la piantava mai, 24 ore su 24. -Disneyland, Disneyland, io voglio andare a Disneyland, -recitava imperterrito, come un mantra. Aveva anche scovato certi piegevoli su Disneyland che Fred conservava nell'armadio e se li era piazzati tutti sul pavimento, agitando la coda enorme. -Disneyland,- bisbigliava. -Io voglio andare a Disneyland. La faccenda raggiunse punte sgradevoli. E Bob diventò cattivo. Si mise a rincorrere i cani dei vicini, ad aprire i sacchi dell'immondizia, a litigare coi ragazzi sull'autubus, a discutere con gli insegnanti, e finì col prendere cattive abitudini, tipo gettare i suoi Kleenex usati sul pavimento dello studio. Non era più vita, con quel dinosauro. Alla fine, Fred decise che ne aveva abbastanza. Una mattina, a colazione, Bob fissava i suoi pancake e ci passava sopra la forchetta di controvoglia, senza neanche cercare di mangiarli (e Fred si era già accorto che Bob era dimagrito e aveva bisogno di prendere aria). -Bob,- disse Fred, -abbiamo deciso che puoi andare a Disneyland. .Come?-disse Bob, sollevando la testa così di scatto da farsi volar via le orecchie da Topolino, mentre la forchetta grattava il piatto con lo stesso suono di un'unghiata su una lavagna. -Davvero? -Si, ma devi aspettare la fine della scuola e le vacanze estive, e devi anche comportarti meglio. -Oh, lo farò, statene certi. Insomma, ecco un dinosauro felice. Bob smise di gettare i Kleenex per terra e di molestarecani e ragazzini sull'autubus e insegnanti. A dirla tutta si trasformò in un cittadino modello. Mogliorò anche il suo rendimento scolastico. Infine arrivò il gran giorno. Fred e Karen avevano comprato a Bob un cambio di vestiti e un cappellino, ma lui non ne voleva sapere. Si era invece presentato con le sue orecchie da topo e una felpa che aveva comprato da Goodwill, con una riproduzione stinta di Topolino e la scritta DISNEYWORLD giusto sopra. Insistè pure per portarsi dietro una gavetta della Disney, tutta scassata, che aveva raccattato all'Esercito della salvezza. A parte questo, si mostrò assai disponibile. Fred lo rifornì di soldi e Karen gli dette qualche consiglio su come procurarsi un pasto bilanciato, poi lo accompagnò all'aereoporto sul cassone del pick-up. Da quanto era sovraeccitato, nella sala d'attesa dell'aereoporto Bob non riuscì neanche a mettersi seduto, e quando chiamarono il suo volo, baciò in tutta fretta Fred e Karen, sorpassò in tromba un'anziana signora e sfrecciò a bordo dell'aereo. Mentre l'aereo si levava in volo, diretto verso la California, Karen si rivolse a Fred. -E' così contento. Pensi che saprà cavarsela da solo? -E' molto maturo,- rispose Fred. -D'altra parte, l'albergo è già prenotato, soldi a sufficienza ne ha, così come roba da mangiare, ed è pieno di buon senso. Andrà tutto bene. Alla fine della settimana, Fred e Karen non furono in grado di andare a riprendere Bob all'aereoporto. Si misero d'accordo con Sally, la vicina di casa, e fu lei ad andare. Quando rientrarono a casa, si accorsero che nello studio c'era lo stereo acceso, e scesero a salutare Bob. La musica era heavy metal a tutto volume, roba che Bob non aveva mai ascoltato prima d'allora. E nella stanza c'era odore di fumo, ma non di sigaretta. Bob era sdraiato sul pavimento a leggere qualcosa che Fred e Karen scambiarono per i piegevoli di Disneyland finchè non li videro ficcati nel cestino, accanto alla porta. Bob stava guardando una rivista porno, e dalla bocca gli pendeva una canna. Fred guardò Karen, che era visibilmente sconvolta. -Bob?- disse Fred. -Che c'è?- rispose Bob senza neanche alzare la testa dal paginone centrale, con tono scocciato. -Ti è piaciuta Disneyland? Con cura, Bob si tolse la canna di bocca e lasciò cadere la cenere sul tappeo. I suoi occhi sembravano appena velati di lacrime. Si alzò, gettò la canna per terra e la schioacciò sul tappeto col piede. -E... e l'hai visto Topolino? -Merda,- disse Bob.- Non c'è nessun topo del cazzo. E' solo un tale dentro un costume. E il papero uguale-. Ciò detto, s'infilò in bagno a passo di marcia, sbattendo la porta. E non ci fu verso di tirarlo fuori di lì per tutto il giorno. [Joe R. Lansdale] 02 Agosto 2006
I.will.unfurl.Si dice che se una persona si addormenta tra le braccia di qualcuno, significa che questo qualcuno fa parte della sua famiglia.
Io dico che se comincio a respirare male significa che mi sto per addormentare. Che poi mi risvegli o meno diciamo che è scarsamente rilevante. Che inoltre abbia una famiglia o meno, rilevante non lo è proprio per un cazzo. Your smile would make me sneeze when we were Siamese. Amazing grace in here. I'd pay to have you near. Don't go and lose your face at some stranger's place. ..and don't forget to breathe and pay before you leave. ..ho una nuova canzone preferita. Oltre ad un nuovo e perenne dissidio, come dire, solito. Brava. Brava davvero. 01 Agosto 2006
Detto questo.Ho imparato a vomitare a comando. Un'altra arma a doppio taglio da usare a piacimento. 22 Luglio 2006
..sul mio amore sterile.Lieve è il mio ricordo di te. Assiduamente. Vagamente.
D'altronte non ha importanza, cazzo, se si colloca al di fuori delle tue attenzioni. Nulla di quello che avevo progettato ha più valenza, ma fa lo stesso. E' soltanto un problema mio. Perchè domani ti verrò a trovare come mio solito senza far caso alle intersezioni gelide tra il tutto. Swear. I swear. I promise che ti odio. Come odio me stessa. Alla stessa maniera. Come l'alcol sale d'impatto ma stabile, senza sobbalzi e alterazioni di calore. Tutto così lentamente. Così come la tua assenza. Mi fa incazzare. E voglio l'aereo. Il prima possibile. Via da tutto questo. Perchè scappo. E lo faccio molto bene. Ma fa lo stesso. E' soltanto un problema mio. Non tuo. Neanche sto giro. Fanculo. C. 15 Luglio 2006
_____Mi stai mancando. Mi stai mancando troppo.
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ThInGs I hEaRt...::Live for this::.THE USED
°°REVEREND AND THE MAKERS PLACEBO SENSES FAIL °°MY AMERICAN HEART °°FOO FIGHTERS MIDTOWN TACKING BACK SUNDAY °°FUNERAL FOR A FRIEND °°ALEXISONFIRE PANIC! AT THE DISCO °°AIDEN °°THRICE °°THE BLOOD BROTHERS °°MOTEL CONNECTION °°EDITORS °°SUBSONICA °°THE RED JUMPSUIT APPARATUS °°RADIOHEAD °°FALL OUT BOY EVALINE °°JUST JACK °°INTERPOL °°BRAND NEW °°CHIODOS LIARS °°GOOD CHARLOTTE °°THE HIVES °°GROOVE ARMADA °°COLDPLAY °°DEASONIKA °°RUFIO °°SUBLIME °°LINKIN' PARK °°JIMMY EAT WORLD °°GLASSJAW °°TEST ICICLES UNDEROATH THE ACADEMY IS... °°THURSDAY °°COHEED AND CAMBRIA °°THE MARS VOLTA °°ARMOR FOR SLEEP °°PRODIGY °°ARCTIC MONKEYS °°AT THE DRIVE IN °°RONI SIZE °°APHEX TWIN °°FINCH SILVERSTEIN °°JIMMY EAT WORLD °°ALKALINE TRIO °°POISON THE WELL AFI °°STUTTERFLY °°A STATIC LULLABY °°NOFX °°HEAD AUTOMATICA °°BAD ASTRONAUT °°BLINK °°GLASSEATERS MATCHBOOK ROMANCE °°LAGWAGON INCUBUS °°MILLENCOLIN °°VANILLA SKY RISE AGAINST °°REFUSED °°STORY OF THE YEAR °°THE (INTERNATIONAL) NOISE CONSPIRACY °°TRASPLANTS ..how many skins are crawling today.**THE USED**![]() ..e poi lui.![]() ![]() ![]() ![]() ..tHiNgS I hAtE.1. Quelli che furono, ora biasimano. Quelli che amavano, ora criticano. I ladri di identità. I bidelli. Le porte che cigolano.
2. Odio la mancanza di colore. La mancanza del nero e del bianco. Odio le parole vuote. Le parole nascoste. Le parole. Le persone nei loro stati peggiori quando non compromessi da agenti esterni e fittizi. 3. Il cambiare delle stagioni. Il non poter fare una cosa da me prescritta, sia ad impedirmelo un polso rotto o una semplice questione di morale altrui. 4. Le conversazioni a doppio taglio. 5. I gatti dentro l'armadio. Shoulders, toes and knees.Eddaje!
Respiro. Mio.All that I've got.Nice to know you.Helena.Time to waste.I miss you.SENSI MIEI.Wanderwall.The kill.On my own.Drowning lesson.Hard to say.Drive.The king is dead.Every you and every me.Demolition lovers.Buried my self alive.Note to self.For the workforce drowning.Spiders.It's not a fashion statement it's a death wish.Fattanza blu.Burn.SCHIENA MIA.Gun in hand.The irony of dying on you birthday.Pure morning.Down towards the healing.LACRIMA MIA.If you fall.Under pressure.Taste of ink.Ride the wings of pestilence.Lady of the flowers.La stanza dei fantasmi.La porra.Heart in a cage.RISO MIO..Hemoglobine .Leave my woman alone.A box full of sharp objects.Non ti tradisco.Bulimic.Fire whispers.Yesterday's feelings.Fastidio.CIBO MIO..Emily.Centerfolds.Featuring some of your favourite words..ODIO MIO.Goody like two shoes.Noise and kisses.Some will seek forgiviness others escape. Reptilia.Lo straniero.Already dead.The bitter end.Reckless abandon.L'attitudine e l'istinto.Blue and yellow.Le cose accadono..RISONANZA MIA.Space monkey.You can run but we'll find you.My generation.Your stories, my alibies.Deadlines.Not now.no it isn't.Cute when you scream.Say days ago. Someday you will be loved..MANO MIA.S.I.C..Pieces mended.Meds.Vitamin.Sound effects and overdramatics.Roses for the dead.Non sto in cerca di una sposa.Black eyed.Listening.Vida loca..PONTE MIO.What sarah said.The only difference between matryrdom and suicide.Untitled.Broken promise.Take it away.Maybe memories.World war me.To the end..RESPIRO MIO.Your sword vs my dagger.Kiss me I'm contagious.I'm a fake. *
.Requiem for a dream.![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Ay, I fear, the more is my unrest.Lei, chimicamente, donna ideale.![]() ![]() ![]() ![]() Murder in the freight! |